Adolescenza

Vivere pienamente il momento dell'adolescenza

L’adolescenza è l’età del primo amore, il primo reale slancio affettivo al di fuori dell’ambito familiare, anche se considerato erroneamente a volte ridicolo, o avventato, o imprudente. Rappresenta il primo passo verso l’autonomia e verso lo sviluppo di una propria morale ed una propria personalità. L’amore vero e proprio è, secondo lo psicologo Americano Sternberg, una perfetta sintesi di tre fattori:

  • Emotivo (intimità)
  • Motivazione (passione)
  • Cognitivo (impegno)

Dal modo di combinarsi delle tre componenti (intimità-passione-impegno), nascono le varie forme d’amore:

  • quando è presente soltanto l’intimità nasce la simpatia;
  • quando è presente soltanto la passione si realizza l’infatuazione
  • quando è presente soltanto l’impegno si ha l’amore vuoto.

Nel caso che manchi l’impegno e siano presenti sia l’intimità sia la passione nasce l’amore romantico; nel caso, invece, che venga a mancare l’intimità e siano presenti sia la passione sia l’impegno si ha un amore fatuo; nel caso, infine, manchi la passione e siano presenti tanto l’intimità quanto l’impegno si realizza un sodalizio d’amore. L’amore ha, poi, una sua dinamica, che si sviluppa in alcune fasi:

  1. Incontro
  2. Attrazione
  3. Dipendenza
  4. Innamoramento
  5. Amore

La fase molto coinvolgente e, a volte, stravolgente è l’innamoramento. Questo è identificabile, per le sue caratteristiche, alla stessa adolescenza. E’ sempre trasgressione e frattura con il passato. Per chi è innamorato soltanto il presente è storia; il passato diventa preistoria. Attraverso l’amore, un individuo, avendo costruito la sintesi dei tre fattori (emotivo, motivazionale e cognitivo), riesce a scorgere nella persona amata non solo qualità ma anche difetti e ad accettarla per quello che è nella realtà. L’amore, perciò, al contrario dell’innamoramento, può essere rappresentato come continua conquista del bene altrui e come progetto di vita.