Autoerotismo

Autoerotismo o masturbazione

La masturbazione (chiamata anche autoerotismo), è una parte molto importante nello sviluppo dell’adolescenza e nella scoperta della propria sessualità:contribuisce ad identificare le parti sensibili del corpo ed anche a scoprire come il corpo risponde a certi stimoli. La masturbazione, dunque, è un mezzo per prendere confidenza con i cambiamenti del proprio corpo e acquisire familiarità e coscienza di sé, oltre che, ovviamente, un modo per provare puro piacere.
La masturbazione è la stimolazione manuale dei propri genitali, spesso accompagnata da fantasie erotiche, finalizzata a raggiungere l’orgasmo.
È una caratteristica normale dello sviluppo della sessualità umana ed è praticata fin dall’adolescenza e spesso anche nell’infanzia.
Quando si è adolescenti, e non si hanno rapporti sessuali, questa mancanza viene compensata con l’autoerotismo. Con l’instaurarsi di un rapporto di coppia, la masturbazione tende a ridursi o addirittura a scomparire per ripresentarsi in quelle circostanze caratterizzate dall’assenza del partner stesso.
Nel passato, la masturbazione veniva considerata interamente una pratica maschile, ma è un elemento importante pure nell’universo femminile.
Sono caduti i falsi miti e le leggende sul fatto che la masturbazione è espressione di malattia mentale, produce danni al sistema neurovegetativo o ad altre parti del corpo, causa abbassamento della vista o caduta dei capelli, comparsa dell’acne o di un certo grado di gobba. In realtà la masturbazione non provoca alterazioni fisiche né psichiche.